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Capita sempre più spesso di vedere come gli appassionati del mondo delle
scommesse cerchino freneticamente un sistema per vincere alle scommesse
sportive.Insomma la questione è piuttosto semplice. Siccome si tratta di
azzeccare i pronostici su un evento o su una serie di eventi sportivi, i sistemi
da utilizzare sono o sarebbero gli stessi che esistono da decenni per il
totocalcio, totogol e via dicendo.
C'è una piccola differenza però. Nei sistemi (integrali o ridotti che siano)
utilizzati al totocalcio la eventuale vincita non è determinabile a priori,
dipende da quante persone realizzano il 13 o 14.Nei sistemi per il totocalcio
quindi ci si aggrappa alla flebile speranza (ma dipende anche da che tipo di
giocata è stata fatta) che a realizzare il punteggio massimo siano state poche
persone; in questo modo il costo del sistema viene ripagato dalla enorme
vincita.
Nelle scommesse invece le cose sono un po diverse. La vincita è sempre
determinata. E' dettata dalla moltiplicazione delle quote per i vari eventi
giocati e dalla somma puntata sulla scommessa.Qualsiasi sistema di gioco voi
adottiate (e gli unici sistemi disponibili ripeto sono quelli identici al
totocalcio) dovrete sempre calcolare il totale da voi speso sulla scommessa o
sulle scommesse e la eventuale vincita che si potrà realizzare.In questro
calcolo dovrete fare riferimento alla vincita che pagherebbe di meno.
Capita di scovare su internet sistemi per scommesse in cui si invitano i
giocatori a prendere in considerazione per uno stesso evento quote di bookmakers
differenti per cui si avrebbe la matematica certezza di vincere.
Un esempio:
Spesso le quote presentate dai vari bookmaker variano fra di loro, a causa della
soggettiva valutazione di un evento. Alcuni bookmakers premiano di piu' la
squadra che gioca in casa, altri quella in trasferta ed altri ancora il
pareggio. Prendiamo il caso di una partita: Italia - Ucraina e le relative
quote.
1 2.50 (Bwin)
X 3.10 (Eurobet)
2 3.80 (Snai)
• Per la vittoria interna se puntiamo 4€ (con Betandwin) vinciamo 10€ (10:2.50 =
4)
• Per il pareggio, se puntiamo 3.2€ (con Eurobet) vinciamo 10€ (10:3.10 = 3.2)
• Per la vittoria esterna, se puntiamo 2.6€ (alla Snai) vinciamo 10€ (10:3.80 =
2.6)
Se sommiamo tutte queste somme giocate(4 + 3.2 + 2.6) otteniamo 9.80 euro.
Quindi giocando 9.8€ se ne vincono 10€.
E' vero che si vince matematicamente ma:
1 - il calcolo è fatto senza includere eventuali tasse od altre spese.
2 - dobbiamo trovate partite ad hoc con questo tipo di quote (sono rarissime).
3 - dobbiamo disporre di conti con più bookmaker.
4 - ci voglioni fondi consistenti perchè si perdono comunque 2 scommesse su tre.
5 - il tutto per appena 20 centesimi!!!! su 10 euro puntati.
Se volete vincere qualcosa di consistente dovete avere a disposizione un
patrimonio. E' assurdo!!!
Comunque per i più ostinati vi presentiamo un piccolo sistema di gioco.Ogni
sistema per essere vincente deve essere supportato da quote adeguate.Ovvero,
dire che un sistema è vincente non necessariamente indica che lo scommettitore
abbia vinto.Vi spieghiamo il perchè:
Sistema 2/3.
il sistema 2/3 sta ad indicare che per vincere è sufficiente cogliere 2
qualunque tra le 3 previsioni.
Come si gioca: tale tipo di sistema equivale a giocare 3 bollette ognuna da 2
eventi AB BC AC
Al fine di trarne un guadagno è strettamente necessario che il prodotto delle 2
quote risultate vincenti per l'importo giocato sui singoli 2 eventi sia
superiore alla puntata totale su tutto il sistema.
E' ovvio ma è bene dirlo.
Esempio:
A) Udinese - Messina 1 - 1.65
B) Livorno - Empoli 1 - 1.95
C) Sampdoria - Lazio 1 - 1.95
Se punto 3€ come multipla allora l'importo totale speso è di 3€, mentre se lo
gioco come sistema 2/3 l'importo totale sarà 3€ x 3 = 9€.Su ognuna delle tre
bollette sarà ripartita quindi la puntata di 3€ per cui al fine ottenere un
guadagno sicuro se almeno 2 qualunque di esse sono esatte è necessario che il
prodotto delle loro quote per l'importo giocato sulla singola bolletta sia
superiore a 9€. Per cui supponiamo che risultino vincenti sia l'Udinese che il
Livorno, allora avremmo 1.65 x 1.95 x 3 = 9.65€. Il margine di guadagno è di
soli 0.65€ Se però si prendono tutti e 3 gli eventi allora i guadagni saranno
pari alla somma delle vincite delle 3 bollette ovvero:
AB vincenti 1.65 x 1.95 x 3 = 9.65€
AC vincenti 1.65 x 1.95 x 3 = 9.65€
BC vincenti 1.95 x 1.95 x 3 = 11.40€
Vincita totale lorda 30.7€ meno l'importo giocato per il sitema = 21.7€ netti.
Per altri tipi di sistema, poichè il ragionamento è lo stesso indichiamo in
quante partite si sviluppano per giocarlo interamente ovvero per poter prendere
tutte le combinazioni possibili.
Sistema 2/3 --> si sviluppa in 3 bollette
Sistema 2/4 --> si sviluppa in 6 bollette
Sistema 3/4 --> si sviluppa in 4 bollette
Sistema 2/5 --> si sviluppa in 10 bollette
Sistema 3/5 --> si sviluppa in 10 bollette
Sistema 4/5 --> si sviluppa in 5 bollette
Sistema 2/6 --> si sviluppa in 15 bollette
Sistema 3/6 --> si sviluppa in 20 bollette
Sistema 4/6 --> si sviluppa in 15 bollette
Sistema 5/6 --> si sviluppa in 6 bollette
I sistemi quindi possono essere usati per difendersi o cercando di non perdere
una multipla per un solo risultato o al massimo 2 risultati, o quando si vuole
rischiare una multipla con quote altissime sperando di prenderen ad esempio
almeno 2 su 6 ( per esempio si possono giocare 5 parziali/finali 1/X ognuno con
quota @13 e creare un sistema 2/5 di modo che il costo totale del sistema
risulti di 10unità, ma l'importo che si vince se si beccano solo 2 su 5 è di 169
unità).In genere quando si scommette su questi sistemi non occorre sviluppari
mettendosi a are 3 5 15 20 bollette differenti, ma basta rivolgersi al proprio
bookmaker e chiedere di non giocarlo come multipla ma come sistema 2/3 o 3/5 o
3/4 ecc. ecc.
Insomma tirando le somme, il bello delle scommesse è che la vincita non è
dettata esclusivamente da un evento casuale ed aleatorio, come avviene al lotto
o alla roulette.Dietro c'è un evento sportivo, fatto di persone, di talento e di
competizione sportiva e il vero e competente scommettitore è colui che
analizzando tutte le variabili in gioco riesce con la sua bravura e con un
pizzico di fortuna a determinare l'esito di quell'evento.Se vogliamo essere
severi non esistono sistemi che tengano.
Le scommesse sono fatte per persone attente, preparate e scrupolose.
I bookmakers sono li con le loro quote tale per cui sommando tutte le
conbinazioni possibili e tenendo conto della distribuzione delle giocate il loro
profitto è sempre garantito. Su questo non ci piove.
Un sistema di scommessa che consenta di arginare e superare in modo certo e
matematico il "sistema delle quote" dei bookmakers NON esiste!!!
Storia Scommesse
Pronosticare che un dato evento abbia un certo risultato e scommettere
sull'esito di quell'evento è la struttura di base di tutte le scommesse, da
quelle ippiche a quelle sportive che sono diventate sempre più importanti con la
crescente diffusione e popolarità degli sport in generale.Le occasioni per
puntare sono tantissime, considerando la sempre maggiore quantità di avvenimenti
sportivi e considerando anche che taluni bookmaker offrono addiríttura giocate
su eventi di tuttaltro genere come ad esempio elezioni politiche o il vincitore
della prossima edizione del Grande Fratello.In passato, le scommesse sportive ed
ippiche sono state equiparate dalla legislazione italiana ai giochi d'azzardo
illegali.La loro progressiva diffusione ha suggerito un'attenzione istituzionale
al problema che ha portato, nel 1942, alla creazione di un soggetto pubblico
l'UNIRE con lo scopo di regolamentare il settore e di utilizzare i proventi del
gioco per finanziare il mondo sportivo.Nel 1954 l'UNIRE concede la prima delega
per la raccolta delle scommesse. Nasce a Roma la prima agenzia per la raccolta
delle scommesse e con essa nasce anche il totalizzatore interurbano dell'Unire
da cui un giorno deriverà il totalizzatore nazionale.Dal 1995 le scommesse
sportive sono regolamentate e collegate al totalizzatore dell'Unire questo
perchè si tenta di arginare il fenomeno delle scommesse clandestine, fenomeno la
cui vastità saltò agli occhi di tutti con gli scandali calcistici degli anni
80.Sia i fenomeni delle scommesse clandestine che la crescente aggressività dei
bookmaker stranieri ha provocato nel tempo una crisi continua ed un calo delle
entrate per i giochi tradizionali, come il Totocalcio e ha posto come priorità
urgente il riordino del settore delle scommesse sportive.Con il decreto n 174
del giugno 1998 si è avuto un quadro normativo che disciplina il settore e si è
così regolato per bene l'accesso al settore delle scommesse sportive di nuovi
soggetti che la esercitano.Tutto questo si è rilevato estremamente positivo per
gli scommettitori: con l'entrata di nuovi attori si sono ampliate le possibilità
di gioco ed essendoci una concorrenza maggiore si sono avute maggiori
possibilità di ottenere quote migliori su cui puntare.Oggi il 65% degli importi
scommessi a totalizzatore costituisce il montepremi ripartito tra tutti i
vincitori; circa il 70% degli importi accumulati a quota fissa rimane
disponibile per le vincite ed ogni vincitore vi accede in base alla quota
fissata al momento stesso della scommessa.Le somme residue - sottratto l'aggio
per la rete di raccolta e la relativa imposta - se provenienti da scommesse
sulle corse dei cavalli sono utilizzati dall'UNIRE per il finanziamento di tutta
l'attività ippica, ; se invece provengono dalle scommesse sportive sono
utilizzate per il finanziamento delle attività del CONI e di tutte le
Federazioni sportive.Il 70% del prelievo fiscale sulle scommesse a quota fissa
relative agli sport motoristici viene, inoltre, devoluto pre finalità sociali e
culturali di interesse generale per la collettività. |